martedì 12 dicembre 2023

Perché non si trova il GUTRON?

Perche' non si trova il GUTRON?


Giovedi 7 dicembre 2023
Visita neurologica di controllo- ospedale di 
Ravenna-
Barnabe^Roberto 
<
Malattia di Parkinson ad esordio giovanile.tremorigena bradicicinetica.ipotensione orto statica.
Si consiglia tentativo di terapia con 
*Gutron Git* 10 ore 8 e ore 12 per 7 giorni poi 18 ore 8-12-18(NB il 
Gutron può indurre ipertensione supina)
Prossimo controllo fra 4 mesi.
Dottoressa 
Pavolucci 
Lucia-
Che il Signore faccia riuscire questo tentativo. 
Amen
Barnabe*
Roberto

Medicinali introvabili: perché mancano alcuni prodotti?



[, ] : Starbene

Medicina A-Z
Salute
Alimentazione
Diete
Bellezza
Fitness
Sessualità
Vivere Meglio
Oroscopo
Video
Magazine
Calcola e scopri
Esperti
FacebookTwitterGoogle PlusRSS

ABBONATI
Home
Farmaci
Principi attivi
MIDODRINA CLORIDRATO
5 farmaci con MIDODRINA CLORIDRATO
Risultati

IST.LUSOFARMACO D'ITALIA SpA

GUTRON 30CPR DIV 2,5MG
Disregolazione ortostatica (simpaticotonica, asimpaticotonica) in diagnosi di: sindrome ipotensivo-astenica; ipotensione essenziale; ipotensione ortostatica; stati ipotensivi post operatori, …

PREZZO INDICATIVO:9,60 €

IST.LUSOFARMACO D'ITALIA SpA

GUTRON OS GTT FL 30ML 0,25%
Disregolazione ortostatica (simpaticotonica, asimpaticotonica) in diagnosi di: sindrome ipotensivo-astenica; ipotensione essenziale; ipotensione ortostatica; stati ipotensivi post operatori, …

PREZZO INDICATIVO:9,80 €

IST.LUSOFARMACO D'ITALIA SpA

GUTRON IM 6F 2ML 5MG
Disregolazione ortostatica (simpaticotonica, asimpaticotonica) in diagnosi di: sindrome ipotensivo-astenica; ipotensione essenziale; ipotensione ortostatica; stati ipotensivi post operatori, …

PREZZO INDICATIVO:5,80 €

EG SpA

MIDODRINA EG OS GTT FL 30ML
Disregolazione ortostatica (simpaticotonica, asimpaticotonica) in diagnosi di: – sindrome ipotensivo–astenica; ipotensione essenziale; ipotensione ortostatica; stati ipotensivi …

PREZZO INDICATIVO:6,00 €

UNION HEALTH Srl

MIDODRINA UNION OS 30ML 0,25%
Disregolazione ortostatica (simpaticotonica, asimpaticotonica) in diagnosi di: sindrome ipotensivo-astenica; ipotensione essenziale; ipotensione ortostatica; stati ipotensivi postoperatori, …

PREZZO INDICATIVO:7,60 €



Cerca il farmaco
Cerca per nome
Nome farmaco

 Chiedi a Starbene.it
Titolo della domanda

( max 100 caratteri )
Dolore sotto costola sinistra
LE RISPOSTE DEI NOSTRI ESPERTI

avatar Medicina Generale
Dott. Maurizio Hanke
E' probabile che la attività fisica che descrive possa essere all'origine del dolore, che va via via scemando. Comunque l'ecografia deve essere eseguita.

Tutte le domandeTutti gli esperti
Cerca tra le domande già inviate

Cerca nelle risposte

Trova farmaco
Trova il farmaco che stai cercando all'interno dell'elenco completo dei farmaci italiani, aggiornato con schede e bugiardini.


Calcola
il tuo peso ideale
Informativa Cookie Policy Privacy Policy Pubblicità ATTENZIONE: Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. Leggi il Disclaimer »
© 2020 Stile Italia Edizioni srl - Riproduzione riservata - P.Iva 11072110965

Molteplici fattori possono influenzare la disponibilità dei farmaci a livello nazionale. Per questo l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) pubblica periodicamente un elenco aggiornato dei farmaci mancanti. Fondamentale il ruolo di medici e farmacisti per informare e orientare i pazienti verso possibili soluzioni alternative.

La disponibilità dei farmaci può essere influenzata da uno o più fattori, che ne determinano la difficoltà o l'impossibilità di reperimento in farmacia. L'approvvigionamento dei medicinali può essere così interrotto temporaneamente o definitivamente, limitandone l’accesso ai pazienti. Per questo l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) monitora la situazione, segnalando i prodotti mancanti, le cause e la durata dell'assenza sul mercato.

È fondamentale una corretta informazione e assistenza ai pazienti, per tutelare il diritto alle cure e valutare possibili alternative terapeutiche.

Irreperibilità dei farmaci: carenza o indisponibilità?
I farmaci possono non essere disponibili sul mercato o nelle farmacie per due cause principali: carenza e indisponibilità.

La carenza di un farmaco è legata alla filiera produttiva e in particolare alla produzione di quantità insufficienti per soddisfare le esigenze di mercato e quindi dei pazienti. 

Le cause di questo fenomeno possono essere:

difficoltà produttive
aumento della richiesta 
provvedimenti di carattere regolatorio.
Tra le difficoltà produttive si riscontrano l'irreperibilità di principi attivi e/o materie prime e gli elevati costi di produzione. Infatti anche la limitata disponibilità della fonte naturale, da cui ricavare il principio attivo, può interrompere la produzione del farmaco, come accaduto da maggio 2022 con Gaviscon Advance ®.

La carenza può essere influenzata anche dall'elevata richiesta di un medicinale, fenomeno imprevedibile (es. emergenza sanitaria) oppure stagionale (es. ondata influenzale). In entrambi casi la richiesta risulta tale da non soddisfare la necessità dei pazienti, come verificatosi con l'ibuprofene durante la pandemia da COVID-19 e il picco influenzale.

Inoltre la diffusione di informazioni imprecise e non sempre attendibili spesso contribuisce all'elevata richiesta di alcuni farmaci. Ricordiamo durante l'emergenza sanitaria il caso del Paquenil ®, utilizzato inizialmente contro il virus SARS-CoV-2, le cui scorte immotivate hanno messo a rischio la continuità terapeutica dei pazienti affetti da artrite reumatoide e il lupus eritematoso sistemico (LES). 

L’indisponibilità di un farmaco invece, a differenza della carenza, è determinata dalle dinamiche distributive del farmaco, come l'importazione parallela. Infatti il libero mercato permette alle aziende produttrici di esportare i prodotti verso mercati più redditizi, limitandone potenzialmente la disponibilità dove costano meno. 

Sia la carenza che l’indisponibilità di un farmaco possono essere di breve o lunga durata. In alcuni casi, però, il produttore può valutare l’interruzione della produzione dopo esaurimento delle scorte, determinando la cessata commercializzazione in via definitiva. Tale scelta può avere motivi economici e avvenire per farmaci “datati” o poco usati in terapia. 

L'elenco dei farmaci carenti di AIFA
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) pubblica sul portale istituzionale almeno due volte a settimana la lista dei farmaci temporaneamente carenti, aggiornata sulla base delle informazioni trasmesse dalle aziende titolari di AIC (Autorizzazione all’Immissione in Commercio) e delle segnalazioni ricevute.

L'elenco riporta le seguenti informazioni:

caratteristiche del farmaco carente (nome commerciale, principio attivo, forma farmaceutica, confezione, nominativo del titolare AIC, codice AIC);
data di inizio e di fine della carenza;
esistenza o meno di alternativa terapeutica;
motivazioni della carenza;
suggerimenti e/o provvedimenti adottati dall’AIFA;
eventuali note.
L'AIFA pubblica in aggiunta un estratto di tale elenco, inserendo i farmaci temporaneamente carenti per i quali autorizza le strutture sanitarie all’importazione di un medicinale analogo, regolarmente utilizzato all'estero. Nella stessa lista vengono riportati anche i farmaci carenti di cui AIFA permette l’importazione al titolare di AIC, come accaduto durante la carenza di Micropam ® e la relativa importazione del farmaco Stesolid ®. 

Il ruolo delle farmacie
Le farmacie non possono agire direttamente sulle cause di carenza o indisponibilità dei medicinali. Tuttavia i farmacisti sono tenuti a seguire alcune procedure di supporto ai pazienti, come verificare e confermare la presenza del farmaco mancante nell’elenco pubblicato dall’AIFA.

Nel caso in cui, invece, il farmaco non risulti presente nell’elenco dei medicinali carenti, il farmacista deve provvedere a contattare almeno tre grossisti per verificare la reale indisponibilità del prodotto. Tale indisponibilità, se confermata, permette al farmacista di utilizzare i contatti messi a disposizione dai titolari di AIC per le richieste urgenti, attivando una procedura di fornitura diretta. Tuttavia, in assenza di fornitura diretta, le farmacie possono unicamente effettuare una tempestiva segnalazione all’AIFA. 

Resta fondamentale il ruolo delle farmacie nell’orientare il paziente verso possibili soluzioni, come il ricorso a preparazioni galeniche o farmaci equivalenti. Infatti il farmacista preparatore molto spesso può allestire un farmaco galenico alternativo direttamente in farmacia, come accaduto durante la carenza di ibuprofene e Semintra ®.

Per molte patologie è indispensabile rivolgersi al medico, che può valutare - se necessario - terapie alternative oppure l’importazione di un medicinale analogo, in ottemperanza alla Circolare 418/2021. In ogni caso le confezioni importate, anche se destinate alla terapia domiciliare, non possono essere dispensate dalle farmacie convenzionate, ma esclusivamente da ASL e/o strutture competenti per territorio, fatta eccezione per indicazioni specifiche della Regione di competenza.


Il consiglio del farmacista al banco
Conclusioni
Sebbene l'AIFA monitori costantemente la disponibilità dei farmaci sul territorio nazionale, le maggiori difficoltà dei pazienti si consumano in farmacia: l’irreperibilità dei medicinali genera dubbi e preoccupazioni, soprattutto in caso di malattie croniche. Per questo risulta fondamentale la collaborazione tra medici e farmacisti, al fine di minimizzare gli effetti sulla salute, favorendo l'accesso e l'aderenza ai trattamenti farmacologici con il ricorso, ove possibile, a farmaci galenici ed equivalenti. 

Fonti 
Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ministero della Salute

FOFI - Federazione Ordini Farmacisti Italiani

Comunicato stampa congiunto SIFO-SIFAP: GALENICA, GLOBALIZZAZIONE E CARENZE

Foto dell'autore Anna Fortunato
Anna Fortunato

Di formazione scientifica, ho esperienze in ambito farmaceutico e ospedaliero e coltivo la passione per la scrittura e per lunghe passeggiate in mezzo alla natura.
32 risposte a “Farmaci introvabili: perché mancano alcuni prodotti?”
 Luisa ha detto:
4 Maggio 2023 alle 15:55
Io non trovo più Dermestril cerotti 25 e sono preoccupata perché sono a me indispensabili.

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
10 Maggio 2023 alle 10:40
Buongiorno Luisa, grazie per averci contattato.

Purtroppo Dermestril ® 50 mcg/24 ore 8 cerotti transdermici risulta carente per problemi produttivi dal 01/04/2023, come riportato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Attualmente non sono note maggiori informazioni sul tipo di problema produttivo alla base della carenza del farmaco, ma la fine della carenza è prevista per il 30/09/2023. Pertanto le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base oppure al suo specialista per valutare – se necessario – una terapia alternativa a base di estradiolo.

Per rimanere aggiornata sui farmaci carenti, consulti sempre la sezione dedicata di AIFA.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 edoardo ha detto:
10 Giugno 2023 alle 10:02
Riopan sospensione orale da più di tre mesi non si trova in farmacia. Siamo a giugno, quando l.AIMA pensa che sarà nuovamente disponibile.

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
14 Giugno 2023 alle 8:29
Buongiorno Edoardo, grazie per l’interesse dimostrato.

Il farmaco Riopan® risulta carente da ottobre 2022 per motivi produttivi ed elevata richiesta, come consultabile sul sito istituzionale di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Tuttavia, consultando la lista dei farmaci carenti aggiornata al 13/06/2023, non è riportata alcuna indicazione sulla data presunta di fine carenza del farmaco. Per questo abbiamo colto l’occasione per contattare l’azienda produttrice Takeda Italia, la quale ci ha confermato di non poter disporre attualmente di maggiori informazioni sulla durata della carenza.

Pertanto le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base oppure al suo specialista per valutare – se necessario – una terapia alternativa al Riopan®.

Per rimanere aggiornato sui farmaci carenti, consulti sempre la sezione dedicata di AIFA, che aggiorna e pubblica costantemente la lista ista dei farmaci temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Patrizia ha detto:
13 Giugno 2023 alle 12:15
Non riesco a trovare Flixoderm unguento

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
14 Giugno 2023 alle 9:41
Buongiorno Patrizia, grazie per l’interesse dimostrato.

Il farmaco Flixoderm® unguento, a base di fluticasone propionato, risulta carente dal 04/07/2022 per motivi produttivi, come consultabile sul sito istituzionale di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Anche la sua formulazione crema è ormai carente dal dal 10/03/2023 per le stesse motivazioni. Le forniture del farmaco saranno discontinue almeno fino al 31/12/2023, data presunta di fine carenza indicata nella lista dei farmaci carenti di AIFA aggiornata al 13/06/2023.

Pertanto le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base oppure al suo specialista per valutare – se necessario – una terapia alternativa all’unguento richiesto.

Per rimanere informata sui farmaci carenti, consulti sempre la sezione dedicata di AIFA, che aggiorna e pubblica costantemente la lista ista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Gian Paolo ha detto:
28 Giugno 2023 alle 18:13
Non riesco a trovare il collirio Pilocarpina Cloridrato Allergan 20 mg. Tornerà disponibile a breve? Dovrei iniziare la terapia.

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
29 Giugno 2023 alle 9:17
Buongiorno Gian Paolo, grazie per la sua cortese domanda.

La lista dei farmaci carenti di AIFA, aggiornata al 28/06/2023, riporta il farmaco Pilocarpina Cloridrato Allergan 20 mg/ml collirio come carente per cessata commercializzazione definitiva.
Si tratta di medicinale soggetto a prescrizione medica (classe C), a base appunto di pilocarpina cloridrato, principio attivo utilizzato per il trattamento terapeutico del glaucoma.

Data la decisione dell’azienda AbbVie S.r.l. di cessare in modo definitivo la commercializzazione del farmaco, le consigliamo di rivolgersi al suo medico per valutare un’alternativa terapeutica.

Per rimanere informato sui farmaci carenti, consulti sempre la sezione dedicata di AIFA, che aggiorna e pubblica costantemente la lista ista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Angelo ha detto:
8 Luglio 2023 alle 10:02
Non trovo più Sificetina unguento oftalmico 1% e nessuno sa dirmi se tornerà in commercio.

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
13 Luglio 2023 alle 10:39
Buongiorno Angelo, grazie per l’interesse dimostrato e per la sua cortese domanda.

Abbiamo colto l’occasione per contattare direttamente l’azienda SIFI S.p.A. (Società Industria Farmaceutica Italiana) produttrice di Sificetina ® unguento oftalmico 1%.

Come consultabile dalla lista aggiornata dei farmaci carenti di AIFA, il prodotto risulta carente per cessata commercializzazione temporanea da gennaio 2023. Attualmente l’azienda fa sapere che non è ancora in previsione la ripresa della commercializzazione del prodotto richiesto, la cui data presunta di fine carenza non è per questo indicata nella lista di AIFA.

Data la decisione dell’azienda SIFI S.p.A. di cessare temporaneamente commercializzazione Sificetina ®, unguento a base dell’antibiotico clormfenicolo, le consigliamo di rivolgersi al suo oculista per valutare – se necessario – un’alternativa terapeutica.

Per rimanere informato sui farmaci carenti, consulti sempre la sezione dedicata di AIFA, che aggiorna e pubblica costantemente la lista ista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Angiola Calì ha detto:
29 Luglio 2023 alle 22:37
Non riesco a trovare da nessuna parte il farmaco ecoval 70 crema…è ancora in produzione?

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
5 Agosto 2023 alle 0:51
Buonasera Angiola, grazie per l’interesse dimostrato e per la cortese domanda.

Il prodotto Ecoval®, a base di betametasone valerato, risulta attualmente carente dal 10/03/2023 per motivi produttivi, come consultabile sul sito istituzionale di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le forniture del prodotto saranno discontinue almeno fino al 31/12/2023, data presunta di fine carenza indicata nella lista dei farmaci carenti di AIFA aggiornata al 04/08/2023.

Pertanto le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base oppure al suo specialista per valutare – se necessario – una terapia alternativa all’unguento richiesto.

Per rimanere informata sui farmaci carenti, consulti sempre la sezione dedicata di AIFA, che aggiorna e pubblica costantemente la lista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Massimo muscianese ha detto:
2 Agosto 2023 alle 19:35
buonasera non riesco a trovare etinelestradiolo 10mg ibsa un farmaco che usa mia figlia da oltre 5anni …non saprei come sostituirlo grazie

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
5 Agosto 2023 alle 1:03
Buonasera Massimo, grazie per l’interesse dimostrato e per la sua cortese domanda.

Per il prodotto Etinilestradiolo IBSA Farmaceutici Italia (23A03383) a noi risulta la revoca – su rinuncia – dell’autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale, come indicato sulla Gazzetta Ufficiale n.137 del 14-06-2023.
Qualora nel canale distributivo fossero presenti scorte del medicinale revocato, in corso di validità, le stesse potranno essere smaltite entro e non oltre centoottanta giorni dalla data di pubblicazione della presente determina.

Pertanto le consigliamo di rivolgersi al medico di sua figlia per per valutare – se necessario – una terapia alternativa a base dello stesso principio attivo, ossia l’etinilestradiolo.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Cristina Garino ha detto:
23 Agosto 2023 alle 18:00
Buongiorno sono mesi che a Torino non si trova il farmaco Gutron in gocce.
Praticamente tutte le farmacie della mia città sono sfornite e pare non esista un farmaco sostitutivo.Vorrei sapere quando rientrerà in commercio.
Grazie
Cristina g.

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
24 Agosto 2023 alle 22:20
Buonasera Cristina, grazie per l’interesse dimostrato.

Il farmaco Gutron® gocce, a base di midodrina cloridrato, risulta carente dal 1/06/2023 fino al 31/12/2023, come indicato sul sito istituzionale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

La carenza è imputabile a difficoltà nel reperire la materia prima, a causa di ritardi nella fornitura della stessa. Abbiamo colto l’occasione per contattare l’Istituto Luso Farmaco d’Italia S.p.A., azienda produttrice del farmaco, che ci conferma il massimo impegno per risolvere il problema legato all’attuale carenza del medicinale.

Per valutare – se necessario – una terapia alternativa al Gutron®, le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base oppure allo specialista.

Per maggiori informazioni, consulti sempre la sezione dedicata di AIFA, che aggiorna e pubblica costantemente la lista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Giacoma ha detto:
1 Settembre 2023 alle 23:33
Buonasera non riesco a trovare pilocarpina al 2% ho trovato pilocarpina monodose al 2% ?? Va bene? Ugualmente

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
9 Settembre 2023 alle 20:19
Buonasera Giacoma, grazie per l’interesse dimostrato e la sua cortese domanda.

I colliri sono preparazioni oftalmiche spesso disponibili in contenitori monodose o in flaconi multidose. Nel caso di preparazioni a base di pilocarpina al 2%, 1 ml di soluzione contiene 20 mg di principio attivo, sia in contenitori monodose che in flaconi multidose. Inoltre, soprattutto in soggetti sensibili ai conservati, si predilige l’uso di fialette monodose, la cui somministrazione è singola o limitata – a seconda del prodotto – a poche istillazioni nell’arco di 24/48 ore, evitando l’aggiunta di conservanti alla preparazione per garantirne la stabilità chimico-fisica.

Per avere maggiori informazioni, le consigliamo di rivolgersi al suo medico curante oppure allo specialista oculista, che le ha prescritto il prodotto a base di pilocarpina.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Wilma ha detto:
21 Settembre 2023 alle 12:11
Non trovo il Riopan. Ne ho urgente bisogno per la mia gastrite erotica. Sono preoccupata.

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
24 Settembre 2023 alle 12:51
Buongiorno Wilma, grazie per l’interesse dimostrato e la sua cortese domanda.

Il farmaco Riopan®, a base di magaldrato, risulta carente in diverse formulazioni da ottobre 2022 per motivi di elevata richiesta, come consultabile sul sito istituzionale di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Purtroppo non è ancora nota una data di fine presunta carenza, a cui far riferimento per un approvvigionamento regolare del farmaco in farmacia.

Pertanto le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base oppure al suo specialista per valutare – se necessario – una terapia alternativa, considerando anche la disponibilità di altri prodotti a base dello stesso principio attivo (magaldrato).

Per maggiori informazioni sui farmaci attualmente carenti, consulti la sezione dedicata di AIFA, che aggiorna e pubblica costantemente la lista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Lucia ha detto:
30 Settembre 2023 alle 9:12
Mia figlia allergica da anni ,fatto vaccino molto costoso associato a Mizollen 10mg che non riesco a trovare per lei e indispensabile e l’unico con cui si trova bene, consigliato dal suo allergologo ne ha provato altri ma niente non funzionano e ora prende cortisone non lo trovo giusto anche perché a attacchi d’asma rispondetemi dove posso trovarlo grazie

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
3 Ottobre 2023 alle 8:22
Buongiorno Lucia, grazie per l’interesse dimostrato e la sua cortese domanda.

Mizollen®, a base di mizolastina, risulta carente dal 01/02/2023. Come indicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), la carenza è dovuta alla cessata commercializzazione definitiva del farmaco da parte dell’azienda Opella Healthcare Italy S.R.L.

La reperibilità del prodotto è unicamente legata all’eventuale disponibilità di alcune farmacie, che presentano ancora scorte di farmaco tra le giacenze del magazzino.
Pertanto le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base oppure allo specialista allergologo per valutare una terapia antistaminica alternativa.

Per maggiori informazioni sui farmaci attualmente carenti, consulti la sezione dedicata di AIFA, che aggiorna e pubblica costantemente la lista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Eliana Picinelli ha detto:
16 Ottobre 2023 alle 20:17
Come mai Fluumicil antibiotico 500 mg/5ml x aerosol è introvabile…. Purtroppo ho una sinusite ricorrente e questo era uno dei pochi farmaci efficaci.. Grazie

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
20 Ottobre 2023 alle 19:20
Buonasera Eliana, grazie per l’interesse dimostrato e la sua cortese domanda.

Il farmaco Fluimicil® Antibiotico per aerosol, a base di tiamfenicolo glicinato acetilcisteinato, risulta carente nella dosaggio indicato dal 06/07/2023, come riportato sul sito istituzionale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

AIFA segnala per questo prodotto dei problemi produttivi da parte dell’azienda Zambon Italia Srl, tali da determinare una distribuzione contingentata e una maggiore difficoltà di approvvigionamento da parte delle farmacie del territorio nazionale. La data presunta di fina carenza indicata da AIFA è il 31/12/2023, data entro la quale il prodotto dovrebbe riprendere una regolare distribuzione.

Per rimanere sempre aggiornata sui farmaci attualmente carenti, consulti la sezione dedicata di AIFA, che pubblica costantemente la lista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Paola Lorenzetti ha detto:
19 Ottobre 2023 alle 20:54
Buongiorno, io non trovo glamidolo gocce

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
30 Ottobre 2023 alle 17:59
Buonasera Paola, grazie per l’interesse dimostrato e per la cortese domanda.

Il prodotto Glamidolo®, a base di dapiprazolo cloridarto, risulta carente dal 22/06/2023, come segnalato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
Non è, invece, nota una data presunta di fine carenza, in cui il Glamidolo® dovrebbe tornare reperibile in farmacia.

Per questo abbiamo colto l’occasione per contattare l’azienda Omnivision Italia Srl, titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) di Glamidolo®, che ci ha comunicato la ripresa della regolare distribuzione del prodotto tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.

Per valutare – se necessario – una terapia alternativa al Glamidolo®, le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base oppure allo specialista che la segue.
Inoltre le lasciamo di seguito i contatti dell’azienda Omnivision Italia Srl per maggiori informazioni sulla reperibilità del prodotto:

Tel.: 02/3089093
Fax: 02/39289580

info@omnivision-farma.it

Per rimanere aggiornata sui farmaci carenti, consulti sempre la sezione dedicata di AIFA, che pubblica costantemente la lista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Paola ha detto:
3 Novembre 2023 alle 8:46
Buongiorno, come già scritto da altre persone, io non trovo Glamidolo e non trovo nemmeno il farmaco che mi è stato dato in sostituzione ovvero Dropilton 2%.

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
10 Novembre 2023 alle 16:29
Buonasera Paola, grazie per l’interesse dimostrato e la sua domanda.

Dopo la sua richiesta di informazioni, abbiamo ricontattato l’azienda Omnivision Italia Srl per avere un aggiornamento sulla carenza di Glamidolo®.
Attualmente l’azienda ci ha comunicato un ritardo nello svolgimento dei test qualitativi in corso, motivo per il quale la carenza del prodotto durerà almeno fino alla fine del 2023.

Purtroppo anche il farmaco Dropilton®, a base di pilocarpina cloridrato, risulta carente dal 11/09/2023 per motivi di elevata richiesta. L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) segnala come data presunta di fine carenza del prodotto il 10/01/2024.

Per valutare – se necessario – una terapia alternativa, le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base oppure allo specialista che la segue.
Inoltre le lasciamo di seguito i contatti dell’azienda Omnivision Italia Srl per maggiori informazioni sulla reperibilità di Glamidolo®:

Tel.: 02/3089093
Fax: 02/39289580

info@omnivision-farma.it

Per rimanere aggiornata sui farmaci carenti, consulti sempre la sezione dedicata di AIFA, che pubblica costantemente la lista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Alessandra ha detto:
14 Novembre 2023 alle 8:14
Buongiorno, non trovo ormai da tempo Faseol cp.
Sapere il motivo ma sopratutto qualcuno che mi possa aiutare a trovare un ottimo sostituto a questo medicinale.
Grazie

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
14 Novembre 2023 alle 17:46
Buonasera Alessandra, grazie per l’interesse dimostrato e per la sua domanda.

Abbiamo colto l’occasione per contattare l’azienda PharmExtracta, produttore del prodotto Faseol®.

Purtroppo il Faseol® CP da 20 compresse è andato fuori produzione da diversi anni. Per avere maggiori informazioni, può contattare l’azienda ai seguenti contatti:

– Email info@pharmextracta.com
– Tel. +39 0523 510848

Pertanto le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base oppure al suo farmacista per valutare – se necessario – una terapia alternativa.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
 Davide ha detto:
25 Novembre 2023 alle 11:55
Salve, non riesco a trovare più Tavor oro 2.5 , è irreperibile, e le farmacie non sanno darmi risposte. Potete aiutarmi? Grazie mille

Rispondi
 Pharmercure ha detto:
27 Novembre 2023 alle 9:46
Buongiorno Davide, grazie per la sua domanda.

Purtroppo il Tavor®, a base del principio attivo lorazepm, risulta carente dal 02/08/2022 nella formulazione 2,5 mg compresse orosolubili da 20 compresse, come segnalato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). In particolare la carenza del prodotto è dovuta a motivi produttivi produttivi e di elevata richiesta, tali da permettere l’indicazione di una data presunta di fine carenza.

Pertanto, non essendo disponibili maggiori informazioni sul ripristino della normale reperibilità del prodotto, le consigliamo di rivolgersi al suo medico di base, per valutare un’alternativa terapeutica, sempre a base dello stesso principio attivo. Sono infatti disponibili diversi farmaci equivalenti del Tavor®, come riportato anche da AIFA nelle liste di trasparenza.

Per rimanere aggiornato sui farmaci carenti, consulti sempre la sezione dedicata di AIFA, che pubblica costantemente la lista dei medicinali temporaneamente carenti su tutto il territorio nazionale.

Cordiali saluti
Lo Staff di Pharmercure

Rispondi
Lascia un commento
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento *

Nome *

Email *

Sito web

Invia commento

Articoli in primo piano
Il dottor Mattia Ferrero affida un ordine pronto per la consegna a un corriere Pharmercure
Ripensare le farmacie dopo Covid-19: intervista a Mattia Ferrero
Qual è il bilancio etico e professionale delle farmacie dopo la pandemia di Coronavirus? Ne abbiamo discusso con il dottor Mattia Ferrero, co-titolare della farmacia Collegiata di Torino 

Corriere Pharmercure pronto per la consegna
Pharmercure e la salute a domicilio: l'approccio vincente oltre la pandemia
Una startup, Pharmercure, e il suo servizio, la consegna di farmaci a domicilio: un binomio che ha saputo sfidare Covid-19, e vincere

bella ragazza che legge
Istruzioni per l'uso: come leggere un blog efficacemente
Online si trovano informazioni su ogni genere di argomento, ma spesso le bufale proliferano, comprese quelle sulla salute. Ci si può dunque affidare solo alla propria abilità di distinguere un’informazione falsa o incompleta da una valida. Ma acquisire questa capacità è tutt’altro che semplice in mancanza di un metodo


domenica 8 ottobre 2023

INTERVISTA ALLA RADIO


Testimonianze Amore Evangelico

lunedì 5 novembre 2007
INTERVISTATO IN DIRETTA ALLA RADIO (CRC)























Carissimi ho partecipato alla tre giorni di festeggiamenti per i cinquant'anni della radio evangelica in Italia, organizzato da crc (http://www.crc.fm/) a Bellaria (RN) dal 1 al 3 novembre 2007 ,godendo della gioia della comunione fraterna anche se non mi aspettavo di divenire parte in causa. Perchè durante quei giorni ci sono state trasmissioni diretta cominciate venerdì 2 con una versione "riminese" di musica&parole, dalle 10 alle 11; seguito dalle 11.30 alle 12.30 da un'ora di interviste con Sara De Marco. Sabato 3 dalle 10 alle 11 Elisa Di Nunzio e Giuseppe Arrigo hanno proposto un programma di interviste, mentre dalle 11.30 alle 12.30 si è chiuso con Franco Sellan con uno special di Liberi da - Informazioni e consigli sul mondo delle dipendenze (http://www.teenchallenge.it/liberida.html) inizialmente previsto sull'attualità in campo medico con la sola partecipazione di un medico credente ;ma qui invece viene la sorpresa per me perchè dopo che il responsabile di crc Johannes Wiegers ha sentito la mia testimonianza il giorno prima vi è stata aggiunta un intervista in diretta (radio e satellite)nei miei confronti affrontando temi che partono dalla mia conversione,alla mia vita privata provata dalla malattia e da altri avvenimenti che hanno segnato la mia esistenza terrena rafforzandomi nel mio rapporto personale con Cristo Gesù,(compresa sia la tenuta di un diario cristiano dal 1992/2002 http://groups.yahoo.com/group/ioedio che se il Signore vuole diventerà in futuro un libro di testimonianza e sia del mio sito web http://www.barnaberoberto.it/ )Per cui ciò spero sia stato di aiuto e incoraggiamento a persone credenti o no malate o con handicap che mi hanno ascoltato trovando nel nostro Salvatore la chiave e la via per una speranza e una vita abbondante nel disagio fisico.Se ci saranno file della trasmissione ve lo comunicherò .

(per Real Player:
A friend thought you'd like this streaming media. Play it now with yourRealPlayer:
-l?alternativa cristiana&link=http://www.crc.fm/crc.ram
Note: This content may require the latest RealPlayer, which is not available on Windows 95, Mac OS9 or Linux systems.)

(Le repliche ci saranno mercoledì 7 novembre 2007 alle ore 12.00 e in replica sempre mercoledì alle 24.00 e sabato 10 novembre 2007 alle ore 10.00 e alle ore 22.00, dai microfoni di CRC a cura de L'Arca Teen Challenge in cui Franco Sellan vi presenta: LIBERI DA: INFORMAZIONI E CONSIGLI SUL MONDO DELLE DIPENDENZE)

Testo Trasmissione nel Blog dell'Arca Teen Challenge http://teenchallenge.beeplog.it/30576_368964.htm

(il testo lo potete trovare anche come primo commento di questo Post)

Troverete immagini delle giornate dei 50 anni della radio a Evantv (http://www.evantv.net/channels.asp) .Posso dire che la serata del 2 ho goduto un concerto con Giorgio Ammirabile & band: la formazione è autrice del CD "Un giorno con te", prodotto dall'etichetta discografica Re_Vive Records, partner musicale di CRC.Alla serata erano presenti Tomás Guzmán, Zé Maria e Miguel Alonso, rappresentanti degli Atleti di Cristo,(http://www.atletidicristo.org/ )che hanno raccontato la loro esperienza spirituale (con piacere come juventino ho saputo che LeGrottaglie è un credente (http://www.atletidicristo.org/PDNLegCorriereSport.htm )

Vorrei pregare per la CRC e specialmente per le sue trasmissioni via satellite in pericolo per il prossimo anno se non si trovano i fondi (una disdetta per me che ora godo di questo privilegio nelle mie mattine)

Anche il giorno 4 novembre ho goduto della comunione e dell'edificazione all'ultimo giorno del raduno di EDIPI a Prato http://www.edipi.net/
Barnabè Roberto alle 16:28
Condividi
1 commento:

Barnabè Roberto10 novembre 2007 alle ore 13:48
Sei nella categoria: Liberi da (Radio CRC)

Mercoledì, 07. Novembre 2007
LIBERI DA 07/11/07-SPECIALE 50 ANNI CRC
di teenchallenge, 10:13

A cura de L’Arca Teen Challenge
Conduce, Franco Sellan.
Nel sito di CRC (crc.fm - circuito radio cristiane) potrete trovare le informazioni per ascoltare via radio, via satellite oppure direttamente sul vostro PC la trasmissione.
In onda ogni mercoledì alle ore 12.00; in replica sempre mercoledì alle ore 24.00 e sabato alle ore 10.00 e alle ore 22.00.
Nuovo appuntamento con Liberi da trasmissione curata dall’Associazione di volontariato cristiana evangelica L’Arca Teen Challenge.
Informazioni e consigli sul mondo delle dipendenze.
Tutte le informazioni possibili ed eventualmente dei consigli sul problema delle dipendenze che possiamo darvi affinché, se avete questo problema possiate iniziare a capire come potersi liberare da questo problema, per chi non ha il problema di una dipendenza, continuare a mantenersi libero da questo problema, per chi non lo sa di essere dipendente, eventualmente con le nostre informazioni e con i nostri consigli, capire se eventualmente è dipendente da qualche cosa.
Vi ricordo i recapiti, se volete contattarci, eventualmente per farci delle domande sulgi argomenti ceh trattiamo durante la trasmissione, o se avete qualche richiesta particolare o qualche argomento da proporci:
per i vostri SMS, il numero 3336809651,
per le email: diretta@crc.fm
per le telefonate il numero verde 800134097,
se volete scrivere, l’indirizzo: CRC – Corso Matteotti, 50 – 20038 - Seregno (MI).
Questa settimana puntata speciale, perchè voglio proporvi o meglio riproporvi le interviste che abbiamo realizzato qualche giorno fa, esattamente sabato scorso durante la diretta che abbiamo effettuato dal centro congressi di Bellaria, vicino a Rimini, durante il convegno per i 50 anni dall'inizio delle trasmissioni di CRC. Avevamo con noi due ospiti particolari, Giuseppe Berri e Roberto Barnabè, che ci ha raccontato la storia della sua vita ed in modo particolare di come il Signore ha usato la sua malattia per essere di aiuto ad altre persone malate.
Franco: questa settimana puntata speciale, perché voglio proporvi o meglio, riproporvi le interviste che abbiamo realizzato qualche giorno fa, esattamente sabato scorso durante la diretta che abbiamo effettuato dal centro congressi di Bellaria vicino a Rimini, durante il convegno per i 50 anni dall’inizio delle trasmissioni di CRC. Avevamo con noi due ospiti particolari, Giuseppe Berri e Roberto Barnabè, che ci ha raccontato la storia della sua vita e in modo particolare di come il Signore ha usato la sua malattia per essere di aiuto ad altre persone malate; perciò diamo il via a queste interviste e ci risentiremo alla fine per i saluti. Oggi puntata particolare perché siamo, come avete sentito anche dalla trasmissione precedente, al convegno per il 50° anno dall’inizio delle trasmissioni da parte di CRC fm, siamo a questo convegno che sta festeggiando questo anniversario particolare, siamo qui per questa trasmissione anche particolare, perché due ospiti che solitamente non partecipano alla nostra trasmissione, ma oggi gli abbiamo presi da questo seminario molto interessante che si sta svolgendo, due ospiti che soprattutto Roberto Barnabè, che ci racconterà la sua testimonianza, la sua storia qui vicino a me, dall’altra parte invece Giuseppe Berri, che avete già sentito altre volte dai microfoni di CRC in altre trasmissioni, medico, urologo, ci aiuterà a commentare la storia di Roberto, per quello che gli è successo nella sua vita e per essere anche d’aiuto, per chi eventualmente ha un problema del genere. Ciao Giuseppe e ciao Roberto. Allora, Roberto, raccontaci un po’ la tua storia prima di conoscere il Signore, qual’era la tua vita, cosa facevi. Roberto: prima di conoscere il Signore ero un agricoltore che era molto impegnato nel sociale, in politica, ero stato eletto due volte nei consigli circoscrizionali, nel volontariato. Franco: in che zona per capire… Roberto: a Faenza… Franco: a Faenza, perciò qui vicino… Roberto: e poi quindi la mia vita la riempivo con queste attività, perchè era un ideale di, questo ideale qui di impegnarmi perché per uscire dalla mia condizione di agricoltore che ero emarginato, mi sentivo quindi, ho fatto anche un corso di psicologia pratica, così ero in grado di parlare in pubblico, di manifestare, quindi dal punto di vista umano avevo tutto… Franco: avevi tante soddisfazioni, eri abbastanza realizzato… Roberto: appunto nell’84, il Signore mi ha fatto incontrare, lì su quel ramo dei promessi sposi mia moglie, che mi sono sposato poi nell’87, questa è stata la chiave cha ha cambiato la mia vita. Franco: la chiave in che senso, cosa è successo di particolare, che ha fatto si che la tua vita cambiasse… Roberto: nell’87, quando mi sono sposato, ho comprato un’azienda agricola a Forlì, e il Signore ha voluto che l’azienda agricola fosse sotto l’antenna proprio, confinante con l’antenna di Radio Luce… Franco: una radio evangelica… Roberto: una radio evangelica, che allora serviva i comuni di Faenza e Forlì e mia moglie, ascoltando questa radio, ha fatto si di conoscere il Signore, di incontrare i missionari di TIM, … Franco: perciò è stata tua moglie, prima a conoscere il Signore … Roberto: e ha avuto molto pazienza, perchè io fino al ’90, non riuscivo a comprendere che anche io ero un peccatore, rifiutavo di essere anche io un peccatore; ero un idealista, avevo una visione religiosa un po’ francescana…Franco: e poi cosa è successo nel ’90; tua moglie ogni tanto ti parlava del Signore, però tu rifiutavi …Roberto: rifiutavo e nel ’90, in aprile, mia moglie, siccome anche io ero in ricerca, ha organizzato un incontro con dei missionari di TIM, con un credente evangelico e anche con dei responsabili dei testimoni di geova; non so come, non so come è successo, quel giorno lì, quel che ha detto questo credente evangelico, ha fatto si che la sera stessa io accettassi il Signore nella mia vita, ma non capisco il motivo perché i missionari, quando sono usciti erano convinti che non era successo niente, ma questa persona era una persona umile, ha detto qualcosa che mi ha fatto riflettere e la sera stessa ho confessato davanti a mia moglie che il Signore era diventato il padrone della mia vita. Franco: perciò questo è successo nel ’90 che anche tu hai accettato il Signore perciò una famiglia credente possiamo dire …Roberto: credente che avevamo tutto, avevamo un’azienda … Franco: perciò una vita anche soddisfacente … Roberto: dal punto di vista materiale si, è il fatto che però da quel momento la mia vita dal punto di vista materiale è cambiata completamente. Franco: cosa è successo… Roberto: perché, siccome non abbiamo accettato dei compromessi, perché siccome io avevo un titolo di studio in scienze agrarie rurali, avevo fatto un progetto di riconversione dell’azienda agricola, con il progetto di un lago e altre cose e i soldi a fondo perduto non sono mai arrivati, perchè noi non comprendevamo quando andavamo in ufficio, la pratica è ferma bisognerebbe… Franco: ci volevano dei compromessi per fare andare avanti… Roberto: noi nella nostra ignoranza del mondo non… Franco: non avete voluto fare questi compromessi… Roberto: non lo sapevamo neanche e quando ci hanno fatto delle proposte per poter salvare l’azienda, mia moglie per paura che cedessi mi ha portato dal pastore per convincere di non cedere e così dopo alcuni anni ho perso tutto quanto e mia moglie è andata per salvare tutto è andata al circolo che ci sono qui in Romagna, ARCI e lì si è allontanata dal Signore. Perché lei credeva di farcela, confidava in se stessa che non sarebbe mai caduta nel peccato in cui è caduta…. Franco: e poicosa è successo nella tua vita… Roberto: nella mia vita, sono stato costretto per poter lavorare, ho preso tutte le patenti e cercavano uno specialista in lavoro agricolo, e questo lavoro era un lavoro con un gas tossico, il bromuro di metile, che si usavano nelle serre, andavo nel centro nord d’Italia ad immetterlo nelle serre, questo gas tossico caldo… Franco: ecosa ti ha provocato poi questo gas… Roberto: questo gas tossico, dopo 5 anni sono stato alla clinica del lavoro di Milano, perché cominciavo ad avere dei problemi, di salute, di respiro e cose, mi hanno diagnosticato un principio di sindrome extrapiramidale e poco alla volta si è trasformata in morbo di Parkinson.. Franco: ed è questa che oggi hai, con cui convivi però allo stesso momento in questa malattia cosa è successo nella tua vita di credente Roberto: è successo che in questa vita, durante questa malattia sono molto cresciuto nel vivere il Signore, perché il Signore mi ha fatto comprendere, come il giovane ricco, nella storia che conosciamo con Gesù, di rifiutare, gli ha chiesto di rinunciare a tutto per servire Lui. Il Signore mi ha fatto questo privilegio, mi ha tolto tutto per comprendere che tutto è dovuto al Signore, tutto e non mi è dovuto è un Suo dono, quindi mi ha fatto comprendere le cose importanti della vita, le cose essenziali, mi ha tolto tutti gli orpelli che mi distraevano dal rapporto con Lui, quindi… Franco: nonostante la malattia, ma il Signore si è rivelato anche in questa tua malattia. Poi ritorneremo alla tua storia. Ora voglio coinvolgere anche Giuseppe, per capire bene questo tipo di malattia, questo problema che ha Roberto, come può influenzare una persona nella sua vita questo grosso problema. Giuseppe: questo grosso problema può creare delle limitazioni nella sua normale attività relazionale, ma è una malattia che per fortuna evolve abbastanza lentamente, ci sono dei farmaci che sono in grado di in qualche maniera di bloccarla, adesso no di risolverla, perché purtroppo il rimedio che risolve la malattia non esiste, però c’è questa possibilità di limitarla come effetto; ma se non ti dispiace Franco, volevo, sono rimasto colpito dalla testimonianza, perché ancora una volto proprio mi sono reso conto di come il Signore agisce nelle maniere più svariate, di come sappia Lui quelle che sono i tasti da toccare, proprio è diverso probabilmente per ognuno di noi, ma che quando viene toccato potentemente da Lui, produce frutto. Franco: alcun potrebbero pensare però, o addirittura avere paura di come il Signore tocca la vita delle persone, anche con la sofferenza per poi rivelarsi in un modo forte. Qualcuno potrebbe pensare, ma il Signore dovrebbe toccare con una malattia. Giuseppe: io credo che tante volte non abbia altra maniera, proprio per minare la nostra naturale atteggiamento di autosufficienza e di indipendenza da Lui, quindi può permettere delle vicende che ai nostri occhi possono sembrare così negative, però è l’unica maniera che ha a disposizione per creare presupposti perché un’anima poi si apra a Lui e venga a vita, che è la cosa più straordinaria che possa capitare al mondo. Franco: l’esempio di Giobbe è l’esempio classico… Giuseppe: proprio così. Franco: ma non solo il discorso di conoscere il Signore, magari per accettarlo come personale Salvatore, ma anche come è successo a Roberto da credente, come anche per Giobbe, di essere toccato così forte dal Signore e conoscerLo in un modo più profondo. Giuseppe: si, può usare questi sistemi anche nella nostra prosecuzione, nella prosecuzione del nostro cammino di credenti, ognuno di noi viene trattato da Lui in una maniera diversa, certamente in quanto figlioli abbiamo bisogno anche di correzione, le correzioni sono di tanti tipi, ma sono tutte rivolte a demolire il nostro protagonismo e a renderci sempre più malleabili nelle Sue mani. Franco: un,obbiezione che spesso viene fatta a noi credenti o a chi crede in Dio, sul problema della sofferenza, spesso si sente dire, per chi ovviamente vuole anche rifiutare l’esistenza di Dio, che se esistesse un Dio, non dovrebbe esistere la sofferenza, però queste testimonianze invece ci fanno capire, che la sofferenza esiste per il peccato, che però Dio usa anche la sofferenza per farsi conoscere, per rivelarsi in modo più profondo nella vita delle persona. Giuseppe: non sempre è questa la maniera di rivelarsi del Signore, a volte ci sono anche testimonianze di persone che sono guarite potentemente, attraverso l’opera del Signore e quindi la malattia, la guarigione della malattia è stato un mezzo che il Signore ha usato per farsi conoscere, però come in quel brano della scrittura dove c’era il cieco nato e dicevano, ha peccato lui o i suoi genitori, nella scrittura c’è una reale dipendenza, costante fra peccato e malattia, ma non sempre, tante volte la malattia come abbiamo appena finito di dire è il mezzo che il Signore può usare per rivelarsi a noi. Franco: vorrei fermarmi un attimo sul discorso delle guarigioni; ci sono tanti modi di vedere il discorso delle guarigioni; tu come medico e come medico credente, quando affronti un problema di malattia, soprattutto se incontri in credente che ha una malattia, come affronti il discorso della guarigione, non ti chiedono, ma perché Dio non mi guarisce, di questa malattia. Giuseppe: si, probabilmente tanti equivoci possono nascere se si estremizza un concetto, estremizzandolo probabilmente si ritiene, a mio parere, in maniera inopportuna, che la guarigione debba essere sempre comunque accessibile a portata di mano di tutti, invece la realtà non credo che sia questa. Io mi comporto, dico che il Signore nella Scrittura ci fa vedere che tutti coloro che so sono appressati a Lui con fede, sono stati guariti, ma altri, attraverso la malattia hanno proprio trovato Lui, personalmente oppure come nel caso del nostro interlocutore, del nostro Roberto, è stato il mezzo anche per una crescita spirituale, quindi non mi sento di dire con certezza la malattia ha questo scopo, perché onestamente si fa fatica a comprendere completamente tutto il piano del Signore. Franco: e riporterei questa domanda a Roberto, come è stato il tuo rapporto con il Signore, quando hai scoperto questa malattia e magari, dico io, magari hai chiesto al Signore di guarirti da questa malattia, come è avvenuto tutto questo. Roberto: si perché in quel periodo li, dal ’92 avevo un rapporto epistolare con il Signore, perché io le note, mi rivolgevo a Lui in preghiera e in un dialogo è portato tutte le mie richieste al Signore, tutto quello che il cuore mi passava e leggendo ultimamente ho visto che proprio era un combattimento col Signore, che chiedevo se è la Sua volontà, di guarirmi, che mi guarisse, però se la Sua volontà era che potessi glorificare Lui tramite questa malattia, che fosse per Lui un’opportunità di crescita, di fare un servizio a Lui, che sia fatta la Sua volontà, perché confido come ha agito nella mia conversione, il Signore ha guidato tutte le cose, ha preparato tutte le cose e il Signore ci invita ad ascoltare quello che Lui ci chiama a fare. Franco: tu hai detto l’utilità anche per gli altri, mi raccontavi l’utilità appunto nel sentire la tua testimonianza nonostante la tua malattia; alcuni casi in cui hai parlato ad altre persone, magari con lo stesso problema o con altre malattie, della tua malattia, come hai visto che il Signore ha usato nella vita delle altre persone questo tuo problema. Roberto: perché io adesso, siccome dal 2003 per la mia malattia, siccome scadeva la patente, m’hanno tolto le patenti con cui lavoravo e dal 2003 sono rimasto senza lavoro, il Signore mi ha dato l’opportunità di lavorare, di avere delle borse lavoro negli gli invalidi civili, quindi il Signore mi porta ad incontrare tutti i giorni delle persone malate, disperate, che non hanno prospettive, per loro la vita è tutta sofferenza, però non hanno prospettive dopo questa vita e invece a dire alle persone che la vita terrena è una piccola cosa d’innanzi all’eternità, il Signore ci dà qualcosa d’altro, che non andremo con questo corpo davanti a Lui, andremo col corpo glorificato; quindi come dice anche Paolo, questa tenda si disfa, però è tutta una preparazione al momento che glorificheremo il Signore tutti assieme. Franco: come è stata, se c’è stata, qualche occasione in cui qualcuno è stato spinto a conoscere il Signore anche dalla tua testimonianza. Roberto: perché il Signore m’ha usato secondo il Suo piano, la prima volta che ho portato un messaggio della Parola, perché era tanto tempo che mia moglie non avevamo rapporti e il Signore ha voluto che la prima volta che portassi un messaggio della Parola, mia moglie venisse in chiesa con la sorella e il messaggio era proprio che io vedevo nella chiesa una necessità, vedevo, siccome è una chiesa formata da molti rumeni, vedevo che erano molti credenti non vicino al Signore, addirittura per la conversione dei credenti, prevedevo che in loro non c’era stata; questa sorella di mia moglie, che non era credente, rifiutava il Signore, dopo poco tempo ha fatto il passo, ha accettato il Signore nella propria vita, quindi, e quanta è una cosa che non ho preparato io è una cosa che uno non ci crederebbe però.. Franco: il Signore ha operato. Roberto, vedo qui davanti a me, sul computer, il tuo sito internet, che esattamente, do l’indirizzo per chi vuole vedere cosa sta scritto: www.barnaberoberto.it. Qui troviamo la tua storia, la tua biografia, soprattutto, mi raccontavi, un diario che tu hai scritto di quello che è successo nella tua vita. Cosa, in grandi linee ovviamente, perché mi hai raccontato che un diario enorme, se posso dire, che hai scritto, praticamente ogni giorno della tua vita, hai scritto questo libro, in poche parole cosa contiene questo diario che tu vorresti essere trasformato in un libro. Roberto: perché questo diario dal ’92, che ho scritto tutte le sere fino al 2002, era proprio che come lo ho intitolato, “Io e Dio”, il mio rapporto col, Signore, il mio confronto col Signore e tutte quelle cose che sono successe in quegli anni col Signore, perché in quegli anni lì sono successe, che solo ora posso comprendere le cose, che il Signore mi ha fatto fare che io non ci pensavo neanche; che il Signore mi ha fatto andare ad Alessandria per un’evangelizzazione per due anni, anche un anno appena reduce da un intervento chirurgico, la malattia lo fatta all’evangelizzazione e queste cose non le comprendo, perché io mi sentivo in certi momenti chiamato dal Signore a far queste cose. Per me il centro è anche l’anno 2000, che il Signore mi ha fatto comprendere dopo dieci anni dalla mia conversione, che il mio rapporto con il Signore aveva perso il primo amore, facevo le cose, guidavo il culto, però non… Franco: questo prima della malattia? Roberto: no, durante la malattia… Franco: già durante la malattia, tu guidavi un culto in una chiesa, perciò avevi un parte importante in quella chiesa… Roberto: si, ero responsabile della preghiera e quindi avevo delle responsabilità nella chiesa, solo che io mi sentivo, perché in quel periodo ancora mi permettevano di lavorare, lavoravo dal lunedì al sabato e la domenica avevo questo servizio al Signore, ma mi sentivo che non era quello che il Signore voleva, il Signore mi ha chiamato a fare, dopo dieci anni dalla conversione, di essere riconsacrato a Lui, così in quel momento la mia vita è completamente cambiata e quell’anno 2000 ho finito anche i miei studi biblici con Giancarlo Farina, in cui ho fatto anche una tesi in cui ho esaminato la riforma protestante nella Romagna del 16° secolo e la situazione della chiesa romagnola nel 2000, in cui ho visto come i romagnoli sono una minima parte, non arriva neanche uno su mille, quindi il Signore mi ha messo in cuore quindi… Franco: cosa ha i visto tu per cui ti ha portato a chiedere al Signore di riconsacrarti nella tua vita, cosa hai visto che non andava di fronte a Dio. Roberto: perché facevo le cose… Franco: perché, scusa se ti interrompo, qualcuno potrebbe dire, ma avevi addirittura un posto, chiamiamolo, per così dire, di impegno, di importanza nella chiesa eppure tu hai notato questo di fronte al Signore, cos’è che t’ha portato a vedere questo. Roberto: perché vedevo che le cose le facevo automatiche, le facevo come imparate in un libro, perché anche nelle predicazioni vedevo che mi dicevano che parlavo come un libo stampato, che non mostravo i sentimenti, che non mostravo e quello che io volevo avere il Signore nel cuore, che per me il rapporto con il Signore non doveva diventare un’abitudine, doveva essere un qualcosa che vissuto realmente e il Signore ha risposto in modo che quando gli ho chiesto, m’ha fatto in modo che perdessi il lavoro, anche perché il Signore posso dire che m’ha protetto, perché con questa malattia, guidavo un mezzo, un autoarticolato, che gli ultimi anni portavo dei rifiuti ospedalieri pericolosi e non ho avuto un incidente, quindi il Signore m’ha tolto dalla strada e m’ha dato qualcosa, anche se dal punto di vista finanziario, materiale ho perso molto, perché si sa che chi guida ha dei stipendi, però m’ha dato qualcosa che m’ha riempito la vita. Franco: come vedo ti sei impegnato a fare questo sito con cui racconti la tua vita, la tua biografia, il tuo diario, ma anche dai l’opportunità di scriverti, di contattarti per chi ha magari dei problemi simili ai tuoi o comunque dei problemi fisici; che tipo di contatti hai avuto, c’è qualcuno che t’ha scritto… Roberto: perché io, è nato nell’anno che dal lavoro, siccome m’hanno tolto la patente, ero in malattia e siccome non potevo fare altro, ho imparato ad usare il computer e il Signore mi ha spinto a creare un gruppo di discussione, evangelicimalattia, che non credevo che venisse una cosa così, da quel momento sono venute tantissimi contatti, persone anche non credenti, con tumori, con dei problemi e cose, quindi è diventato una cosa che ha superato la mia immaginazione, oltre 200 persone si sono iscritte a questo gruppo, hanno chiesto aiuto, hanno chiesto testimonianze, hanno chiesto loro la mia vita e cosa la malattia ha cambiato e ho trovato il modo di avere tanti altri contatti che prima non avevo e ance ultimamente mi ha fatto conoscere un fratello di Milano che è impegnato in Jony and Friends, anche lui abbiamo le stesse cose nel cuore, sentiamo che abbiamo il bisogno, il Signore ci ha dato l’opportunità di testimoniar agli ultimi, le persone malate, che sono nel bisogno, perché per andare a loro bisogna avere, essere come loro, perché molte volte ci si pone di fronte a loro da un punto di vista superiore. Adesso per far volontariato, ho dovuto fare un corso in una associazione cattolica, faccio volontariato negli ospedali e m’hanno insegnato anche che la lentezza e tutte le cose, in modo che ti puoi rapportare alla pari con le persone nel bisogno, non parli dal pulpito, vivendo la stessa cosa puoi comprendere il loro travaglio, le loro disperazione, perché vedere delle persone anche in fin di vita che non hanno prospettive, che per loro la vita non è nulla. Franco: volevo coinvolgerti Giuseppe, su questo punto. Due aspetti di questo discorso; Roberto ha trovato la possibilità anche di sfogarsi, di parlare della sua malattia prima con lo scritto e poi con le altre persone, e questo è un punto importante, spesso nelle problematiche fisiche o di malattia grosse, il poter esprimere la propria malattia, cosa che spesso un malato trova difficoltà e un altro punto, che lui ha anche toccato, e che spesso succede specialmente nel campo anche che mi occupo io delle dipendenze o delle tossicodipendenze, chi ha avuto un problema ed è uscito fuori oppure è stato toccato da questo problema, spesso diventa un grosso aiuto per altri che hanno lo stesso problema. Come possiamo commentare queste due cose. Giuseppe: è proprio vero e mi riferisco all’ultima, chi ha avuto un problema e può essere d’aiuto a chi ha lo stesso problema, proprio perché come persona è stato coinvolto dall’esperienza che ha lui è la testimonianza di tanti fratelli che hanno, per esempio mi ricordo di alcuni tossicodipendenti che hanno proprio un ministerio potente nell’ambito della tossicodipendenza e in genere c’è anche una costante che accomuna tutte queste cose, che si riscontra spesso che i più zelanti, coloro che più servono il Signore con efficacia, sono quelli che sono reduci magari dalle esperienze… Franco: possiamo dire che sono caduti più in basso, più in basso si è caduti e più il Signore ti ha tirato fuori, più capisci il valore di quello che il Signore ha fatto nella tua vita, spesso succede così. Giuseppe: e credo proprio che sia un principio che sia valido in senso assoluto è dal riconoscimento di quanto Lui ci ha perdonato che noi siamo in grado di svolgere la nostra funzione nei confronti degli altri, anche avere presente la condizione in cui ci trovavamo, le profondità del peccato nel quale vivevamo che è la chiave poi per avere quella riconoscenza che ci porta a buttare tutto noi stessi nel servizio del Signore. Franco: spesso noto, specialmente toccando il problema delle dipendenze anche nelle chiese, che molti credenti vogliono aiutare, sono disposti ad aiutare, però come dice Roberto, non riescono a rapportarsi in modo diretto con uno che ha un problema di questo genere o di altro genere, perché non riescono a coinvolgersi nel problema, spesso vogliono aiutare per fare qualcosa, ma in realtà non hanno questa capacità di abbassarsi a livello di uno che ha un problema, qualsiasi tipo di malattia. Spesso si riscontra questo. C’è da chiedersi se c’è bisogno, a questo punto di avere una malattia per capire, ma non penso, forse ci vuole una maggiore disponibilità. Giuseppe: io credo che il Signore nella chiesa susciti certi ministeri e ci sono certe sensibilità che riescono anche ad immedesimarsi nella condizione della controparte, chiaramente come giustamente osservavi non è una dote così diffusa, probabilmente gioca un ruolo anche una specie di paura che è connaturata con ognuno di noi, ci sembrerebbe quasi non immedesimandoci in certe situazioni, di esserne come immuni, di fare una sorta di vaccinazione e quindi è un qualcosa che però credo il Signore ci vuole aiutare a vincere. Franco: come dici tu, spesso si ha paura e mi ricordo, rimango nell’ambito delle tossicodipendenze, questo è il campo in cui lavoriamo soprattutto come Teen Challange, spesso quando parliamo o vogliamo parlare alle chiese di questo, addirittura ci viene rifiutato dicendo, guai a parlare soprattutto ai giovani di queste cose qua perché magari chissà che idea gli mettiamo in testa, ma se chiederemo ai ragazzi dalle scuole medie in poi, cosa succede nelle scuole saprebbero raccontarci tante cose che magari i genitori non sanno; è utile invece affrontare un argomento del genere… Giuseppe: eccome, anzi è necessario forse una sensibilizzazione maggiore, anche a livello delle comunità, nelle varie comunità su queste problematiche. Franco: vedi anche un’utilità, nel fatto, come ti dicevo prima, di scrivere o di tirare fuori quello che si ha dentro, anche un’utilità per chi è malato, per aiutarlo a risolvere, a superare un problema di malattia, il fatto di scrivere, di parlarne con un altro. Giuseppe: si, perché colui che ha fatto l’esperienza è più in grado di identificare le varie problematiche che hanno coloro che si trovano in queste condizioni, quindi io penso che Roberto particolarmente usato dal Signore, proprio con questo obiettivo, di raggiungere coloro che hanno fatto un’esperienza simile alla sua e può svolgere, il fatto che abbia avuto tanti contatti lo testimonia, perché ci sono tante persone che sono come lasciate sole e hanno bisogno di chi si interessa di loro e quindi il Signore le cose le fa bene. Franco: vogliamo concludere adesso questa storia con una cosa che lui vuole dirci, che io non gli ho chiesto, Roberto. Roberto: la cosa che per me è molto importante comprendere è che per una persona un peccato difficile da vincere è l’orgoglio e il Signore m’ha fatto comprendere adesso, dovendo dipendere da altri, perché questa malattia ma più che altro la terapia medicinale m’ha causato delle disfunzioni nel metabolismo e avendo anche problemi di disfagia sono costretto ad avere un’alimentazione particolare in modo che l’alimentazione viene portata dai servizi sociali e l’aggravarsi della malattia in certe problematiche, fa si che a casa mia due volte alla settimana, venga un’assistente domiciliare. Per l’orgoglio umano è una cosa… Franco: grazie al Signore che hai riconosciuto questo, perché tanti potrebbero invece vedere il contrario, cioè magari, come abbiamo detto prima una non esistenza di Dio o qualcosa che Dio ha fatto per punirmi, invece in tutta questa storia tu hai visto una benedizione da parte di Dio. Roberto: si perché ho compreso che tutto dipende dal Signore, che dipende tutto da Lui, quindi è inutile, il mio io deve sparire d’innanzi a Lui, perché è Lui che ha guidato tutte le cose della mia vita e ho visto che tutte le cose che ha preparato hanno uno scopo, una finalità, quindi vorrei che molte persone, che vengono lì in ufficio il problema più grosso è dover dipendere dagli altri, non essere più in proprio controllo la situazione e quello fa comprendere più per u credente dover dipendere da Dio… Franco: cosa vuol dire essere dipendenti da Dio… Roberto: appunto, perché è quello vorrei pregare, perché mia moglie se è caduta è caduta proprio per il fatto di orgoglio, come ho fatto nel mio blog, invito a pregare per mia moglie e per la figlia perché anche lei adesso ha gravi problemi di salute e ha lo sfratto, e la figlia che anche lei ha accettato il Signore ha avuto un bambino da un ragazzo che ho scoperto che è un tossicodipendente, quindi la sta provando moltissimo, il Signore, spero che trovi anche il modo di … Franco: questo che tu dici non lo abbiamo affrontato prima, significa che tua moglie ti ha abbandonato, come mi dicevi per il problema della malattia? Roberto: no, perché è stato il pastore, perché avendo confessato il proprio peccato al pastore, e vedendo la mia sofferenza, aveva consigliato la separazione e mia moglie per alcuni anni non m’ha parlato e il Signore ha usato un’altra volta, lei ha avuto come si sa le donne ad un certo periodo ha dovuto operarsi per essere asportato l’apparato riproduttivo e dopo 4, 5 anni, il Signore ha voluto che lei riaprisse i contatti con me per questa circostanza, perché il Signore gli ha fatto comprendere che l’unica persona, che nonostante i miei difetti che si poteva fidare, quindi tutte cose guidate dal Signore. Franco: ridò l’indirizzo del tuo sito www.barnaberoberto.it in cui troverete tutte le possibilità di mettervi in contatto con Roberto, che lui stesso vuole essere d’aiuto agli altri e già lo sta facendo e perciò lo ringraziamo per questo, per quelli che vorranno mettersi in contatto con lui. Torniamo a Giuseppe, vogliamo chiudere questa puntata speciale parlando di un argomento che lui stesso mi ha detto l’ha toccato. Lunedì 5 novembre ci sarà la 6° giornata nazionale per i diritti dei non fumatori, un problema tocca tantissime persone; i dati ISTAT relativi al 2000, nel nostro paese i decessi attribuibili al fumo sono 65.000 maschi e 16.000 femmine, e la percentuale più alta di fumatori è nell’Italia centrale il 23,5, la più bassa al sud il 20, 5. Per quanto riguarda adolescenti e giovani iniziano a fumare più precocemente di 5 anni fa, rispetto al ‘99/2000, la quota di quanti iniziano a fumare prima dei 14 anni aumenta solo nei maschi addirittura del 60%. Tu mi dicevi proprio prima un problema che ti ha toccato già dall’età di 12 anni; aiutaci, visto che c’è questa giornata dei non fumatori, a capire un po’ di più del problema del fumo e cosa possiamo fare anche per aiutare, esistono anche credenti che fumano, per uscire da questo problema. Giuseppe: io credo che adesso ormai ci sia stata una sensibilizzazione un po’ ubiquitaria, rispetto a questo problema, che tanti anni fa non si avvertiva la sua gravità come si avverte adesso; ancora si stabiliva che c’era una relazione con certe malattia, ma non era ancora chiara del tutto questa relazione, si aveva un atteggiamento tollerante e poi pian piano, quando le casistiche sono andate avanti ci si è accorti che la relazione fra fumo e tumori dell’apparato respiratorio, ma non solo con tutte le malattie cardiovascolari e con anche neoplasie della vescica e di altri organi, quando si è vista questa stretta relazione dicevo, ad un certo punto c’è stata un campagna d’informazione che però basandoci su questo dati non è che abbia sortito grandi risultati, c’è da dire che si assiste ad una inversione di tendenza, nel senso che, quando ero ragazzo io le donne, le ragazze non fumavano, adesso probabilmente i ragazzi sono in calo e sono in aumento le ragazze e infatti si vede che anche la neoplasia del polmone ha più piede nel sesso femminile che in quello maschile. Franco: per dare conferma a questa tua notizia dell’aumento delle ragazze, anche nelle dipendenze c’è un aumento proprio del sesso femminile ad usare le droghe, perciò una dimostrazione che c’è forse per motivi sociali, dovremmo capire, una maggior libertà da parte da parte delle ragazze ad accedere a queste cose. Giuseppe: è una specie proprio di emancipazione femminile, che da questi dati ci fa capire che ormai c’è proprio parità di atteggiamento negli adolescenti. Io ricordo avevo proprio allora, c’erano degli stereotipi e soprattutto al cinema per cui tutti fumavano, sembrava quasi fumando di percorrere anticipatamente certe tappe, ci si sentiva più importanti e quindi noi ragazzi fumavamo con quel intento, per darci un’aria. per farci grandi davanti alle ragazze e poi chiaramente si sviluppava la dipendenza e ognuno di noi sa i sacrifici che ha dovuto compiere per liberarsi da questa dipendenza. Io sono stato liberato, perché ero diventato un fumatore accanito e sono stato liberato anche io da u fatto fisico e ho iniziato ad avere delle extrasistolie, delle aritmie cardiache ed era avvenuto in concomitanza con l’incontro del Signore. Quindi il Signore mi ha liberato da questa dipendenza e credo Lui sia in grado proprio di liberare, diversamente da tanti sistemi umani, che adesso non dobbiamo assolutamente eliminare, ma che purtroppo lasciano un po’ il tempo che trovano. Franco: sempre sul problema del fumo, ho trovato proprio da questo dati, una notizia considero io, addirittura sconvolgente: i dati relativi all’esposizione a fumo passivo nei bambini, ha messo in luce che il 52% dei bambini al secondo anno di vita, sono esposti al fumo passivo. Più di un bambino su due; spesso si parla di questo fumo passivo, chi dice che fa male, non fa male, dai dati sembra che veramente abbia delle conseguenze, ma addirittura il 52% dei bambini. Giuseppe: sembra che si abbia delle conseguenze, ma probabilmente ho l’impressione, posso sbagliare, che sia un po’ esagerato, il discorso, l’esasperazione e l’accentuazione dell’attenzione sul fumo passivo, perché cosa crea, crea poi una specie di ghettizzazione nei confronti di coloro che fumano, insomma c’è un po’ un arrivare a degli estremi, a mio avviso, che può creare dei disagi a livello sociale, può creare dei problemi, fermo restando che il fumo passivo si è visto realmente che ha questo effetto nefasto,; probabilmente meno di quanto ci viene detto. Franco: addirittura sentivo un servizio l’altro giorno in televisione parlando del fumo, che quando uno finisce di fumare deve aspettare, se fuma fuori dalla porta, due minuti per rientrare perché comunque i danni cominciano escono ancora fuori per un paio di minuti, perciò è meglio respirare prima della buona aria fresca per evitare questo. Giuseppe: sì, qui le notizie ad un certo punto si moltiplicano e tante di esse rientreranno nei normali… Franco: grossi benefici invece già dall’inizio per chi smette subito di fumare, benefici fisici… Giuseppe: benefici fisici, benefici cardiorespiratori naturalmente, anche se uno che ha fumato per vent’anni, per tanti anni rimane molto più a rischio di un altro, cioè non è che aver smesso di fumare per 10 anni, ci ponga al riparo dall’influenze nefaste del fumo, purtroppo coloro che hanno fumato per tanto tempo sono più a rischio di coloro che non hanno mai fumato; cioè questo però non toglie che è indispensabile liberarsi da questa schiavitù, perché ci fa solo del male. Franco: lo ricordo, lunedì 5 novembre, 6° giornata nazionale per i diritti dei non fumatori, con un motto che si intitola: “Preferisco l’aria”, anche noi preferiamo l’aria.
A cura di Franco Sellan

RispondiElimina

Home page
Visualizza versione web
Informazioni personali
Barnabè Roberto
Visualizza il mio profilo completo
Powered by Blogger.

domenica 2 luglio 2023

Salmo 91(Preghiera nella malattia)

 Anche il salmista del Salmo 91 ha capito tutto questo. Infatti, egli parla sulle malattie invisibili nel Salmo, cioè due della notte (spavento, che può anche essere qualcosa di analogo alla realtà ampiamente descritta in Sap 17,4. 13-14, e peste), e due del giorno (freccia, che può significare qualsiasi malore improvviso, e morbo o epidemia). Due coppie di termini opposti, ossia notte e giorno, tenebra e mezzogiorno, sono messe in parallelismo così che insieme, i vv.5-6 esprimono la globalità della protezione del Signore. Tu non temerai gli spaventi della notte, né la freccia che vola di giorno, né la peste che vaga nelle tenebre, né lo sterminio che imperversa in pieno mezzogiorno (Salmo 91,5-6).

Questo Salmo ci dà una forte speranza è coraggio di fuoco per combattere  nel  Nome di Gesù,  L’unica cosa che dobbiamo fare è di invocare il nome del Signore attraverso la preghiera di questo Salmo. Poi, viene la promessa di Dio, che ci risponde, ci sta vicino in questo pericolo che stiamo attraversando, ci difende, ci onora, ci dona longevità e ci fa godere la sua salvezza. Il Signore stesso ci dice, così, nel Salmo 91,14-16: “Poich’egli ha posto in me il suo affetto, io lo salverò; lo proteggerò, perché conosce il mio nome. Egli m’invocherà, e io gli risponderò; sarò con lui nei momenti difficili; lo libererò, e lo glorificherò. Lo sazierò di lunga vita e gli farò vedere la mia salvezza. Allora, incoraggiati da questo Salmo non ci manca che pregarlo OGNI GIORNO alla mattina. Così facendo, apriamo la nostra salute dell’anima, della corpo e della mente per la guarigione e protezione del Signore personalmente dal coronavirus e da ogni malattia”.

Ecco per noi il Salmo 91, il Salmo della nostra salvezza:

Chi abita al riparo dell’Altissimo riposa all’ombra dell’Onnipotente.

Io dico al Signore: ‘Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!’.

Certo egli ti libererà dal laccio del cacciatore e dalla peste micidiale.

Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.

Tu non temerai gli spaventi della notte, né la freccia che vola di giorno, né la peste che vaga nelle tenebre, né lo sterminio che imperversa in pieno mezzogiorno.

Mille ne cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma tu non ne sarai colpito.

Basta che tu guardi, e con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi.

Poiché tu hai detto: ‘O Signore, tu sei il mio rifugio’, e hai fatto dell’Altissimo il tuo riparo, nessun male potrà colpirti, né piaga alcuna s’accosterà alla tua tenda.

Poiché egli comanderà ai suoi angeli di proteggerti in tutte le tue vie.

Essi ti porteranno sulla palma della mano, perché il tuo piede non inciampi in nessuna pietra.

Tu camminerai sul leone e sulla vipera, schiaccerai il leoncello e il serpente.

Poiché egli ha posto in me il suo affetto, io lo salverò; lo proteggerò, perché conosce il mio nome.

Egli m’invocherà, e io gli risponderò; sarò con lui nei momenti difficili; lo libererò, e lo glorificherò.

Lo sazierò di lunga vita e gli farò vedere la mia salvezza.



Perché il Salmo 91 è il più potente?

Contenuto

Qual è il salmo più potente della Bibbia?


Allo stesso modo, i Teologi che studiano l'argomento sottolineano che "Salmo 91" è il canto più potente, che ha giovato a coloro che lo invocano.


Cosa significa Colui che abita al riparo dell'Altissimo abiterà all'ombra dell'Onnipotente?

Dice: "Abiterà all'ombra dell'Onnipotente". In altre parole, colui che dimora al riparo del Creatore Supremo è protetto con ogni potere e con ogni forza. … Ma proclama anche la consolante promessa che al riparo dell'Altissimo, dimorando all'ombra dell'Onnipotente, l'anima è sempre al sicuro.


Cosa significa Salmo 91?

Salmo 91 ben spiegato


 Chi abita al riparo dell'Altissimo si accoglie all'ombra dell'Onnipotente.

 Dico al Signore: "Tu sei il mio rifugio, la mia fortezza, il Dio in cui confido".

 Solo lui può liberarti dalle trappole del cacciatore e dalle piaghe mortali,

 poiché ti coprirà con le sue piume e sotto le sue ali troverai rifugio.

 

È INTERESSANTE:  Che significato ha il bruco nella Bibbia?


Chi è l'autore del Salmo 91?

Al Salmo 91 è attribuita la paternità di Mosè e chi meglio di questo può descrivere la protezione e la cura di Dio con il suo popolo che lo tenne per 40 anni sotto le sue ali.


Qual è il salmo più potente contro i nemici?

Salmo 59. Davide prega di essere liberato dai suoi nemici - Dio governa in Giacobbe fino ai confini della terra.


Quando dovrebbe essere pregato il Salmo 91?

Il Salmo 91 non è solo il salmo di protezione in ogni momento, ma se preghi a mezzanotte alla fine dell'anno, chiedi a Dio un buon inizio d'anno. Per allontanare i nemici, coloro che vogliono farti del male, per proteggere la tua casa, la tua vita e la tua famiglia. … mio Dio, in cui confido”.


Qual è il significato biblico della parola rifugio?

Il rifugio nella Bibbia è inteso come colui che si prende cura di noi, può aiutarci e proteggerci da ogni tipo di male, insicurezza e altre cose che richiedono Dio e gli angeli nella nostra vita.


 


Cos'è l'Onnipotente?

Il termine onnipotente o onnipotente deriva da due parole, omni, che significa tutto, e potente, che significa potere. Onnipotente, dunque, è una persona capace di fare tutto (o quasi) tutto, che può tutto, che racchiude tutto, che non ha nessun tipo di difficoltà.


Cos'è il Salmo 91 di protezione?

1 Chi abita al riparo dell'Altissimo dimorerà all'ombra dell'Onnipotente. 2 Dirò all'Eterno: Mia speranza e mia fortezza; Mio Dio, mi fiderò di lui. 3 E ti libererà dal laccio del cacciatore: Dalla piaga distruttiva 4 Con le sue piume ti coprirà, E sotto le sue ali sarai sicuro: Scudo e scudo è la sua verità.


È INTERESSANTE:  Domanda frequente: quali libri della Bibbia sono stati scritti in greco?

Come si deve pregare il Salmo 91?

Questo Salmo non ha bisogno di alcun tipo di rituale, poiché contiene tutto in sé e può essere usato come protezione recitandolo ad alta voce e conoscendone le parole. È stato utilizzato per pulire persone, luoghi e oggetti, nonché per proteggere dall'oscurità e dalla sfortuna.


Cosa dice il Salmo 90 nella Bibbia?

1 Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione. 2 Prima che nascessero i monti E si formassero la terra e il mondo, E di tanto in tanto tu sei Dio. 3 Ritornate all'uomo finché non sia distrutto, e dite: Pentitevi, figli degli uomini. 15 мая 2018 г.


 


Cosa ci insegna il Salmo 119?

In effetti, è il capitolo più lungo dell'intera Bibbia. In ebraico è conosciuto con le sue prime parole: "Beati i perfetti sulla strada". Ma di cosa sta veramente parlando? Questo salmo è una conversazione tra il salmista e Dio sullo scopo, l'uso e il valore della Scrittura.


Dove trovare il Salmo 91?

1 Chi abita al riparo dell'Altissimo dimorerà all'ombra dell'Onnipotente. 2 Dirò all'Eterno: Mia speranza e mia fortezza; Mio Dio, mi fiderò di lui. 3 Ed egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla piaga distruttiva.




(Preghiera nella malattia)
"SALMO 91"Nuova Riveduta
 "Il Signore, sicuro rifugio"
(Pr 18:10; Gb 5:19-26; Sl 121) Sl 34; 62; De 33:12, 28-
Sal 91:1  Chi abita al riparo dell'Altissimo
riposa all'ombra dell'Onnipotente.
2  Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza,
il mio Dio, in cui confido!»
3  Certo egli ti libererà dal laccio del cacciatore
e dalla peste micidiale.
4  Egli ti coprirà con le sue penne
e sotto le sue ali troverai rifugio.
La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.
5  Tu non temerai gli spaventi della notte,
né la freccia che vola di giorno,
6  né la peste che vaga nelle tenebre,
né lo sterminio che imperversa in pieno mezzogiorno.
7  Mille ne cadranno al tuo fianco
e diecimila alla tua destra;
ma tu non ne sarai colpito.
8  Basta che tu guardi,
e con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi.
9  Poiché tu hai detto: «O SIGNORE,
tu sei il mio rifugio»,
e hai fatto dell'Altissimo il tuo riparo,
10  nessun male potrà colpirti,
né piaga alcuna s'accosterà alla tua tenda.
11  Poiché egli comanderà ai suoi angeli
di proteggerti in tutte le tue vie.
12  Essi ti porteranno sulla palma della mano,
perché il tuo piede non inciampi in nessuna pietra.
13  Tu camminerai sul leone e sulla vipera,
schiaccerai il leoncello e il serpente.
14  Poich'egli ha posto in me il suo affetto, io lo salverò;
lo proteggerò, perché conosce il mio nome.
15  Egli m'invocherà, e io gli risponderò;
sarò con lui nei momenti difficili;
lo libererò, e lo glorificherò.
16  Lo sazierò di lunga vita
e gli farò vedere la mia salvezza.
"Salmo 91"(Deodati)
1. CHI dimora nel nascondimento dell’Altissimo, Alberga all’ombra dell’Onnipotente.
2. Io dirò al Signore: Tu sei il mio ricetto e la mia fortezza; Mio Dio, in cui mi confido.
3. Certo egli ti riscoterà dal laccio dell’uccellatore, Dalla pestilenza mortifera.
4. Egli ti farà riparo colle sue penne, E tu ti ridurrai in salvo sotto alle sue ale; La sua verità ti sarà scudo e targa.
5. Tu non temerai di spavento notturno, Nè di saetta volante di giorno;
6. Nè di pestilenza che vada attorno nelle tenebre; Nè di sterminio che distrugga in pien mezzodì.
7. Mille te ne caderanno al lato manco, E diecimila al destro; E pur quello non ti aggiungerà.
8. Sol riguarderai con gli occhi, E vedrai la retribuzione degli empi,
9. Perciocchè, o Signore, tu sei il mio ricetto; Tu hai costituito l’Altissimo per tuo abitacolo.
10. Male alcuno non ti avverrà, E piaga alcuna non si accosterà al tuo tabernacolo.
11. Perciocchè egli comanderà a’ suoi Angeli intorno a te, Che ti guardino in tutte le tue vie.
12. Essi ti leveranno in palma di mano, Che talora il tuo piè non s’intoppi in alcuna pietra.
13. Tu camminerai sopra il leone, e sopra l’aspido; Tu calcherai il leoncello e il dragone.
14. Perciocchè egli ha posta in me tutta la sua affezione, dice il Signore, io lo libererò; E lo leverò ad alto, perchè egli conosce il mio Nome.
15. Egli m’invocherà, e io gli risponderò; Io sarò con lui quando sarà in distretta; Io lo riscoterò e lo glorificherò.
16. Io lo sazierò di lunga vita, E gli farò veder la mia salute.
(Salmi, 91)

"Salmo 91"
Ps 91:1-16: "Chi dimora nel ritiro dell'Altissimo alberga all'ombra dell'Onnipotente. Io dico all'Eterno: Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido! Certo egli ti libererà dal laccio dell'uccellatore e dalla peste mortifera. Egli ti coprirà con le sue penne, e sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti è scudo e targa. Tu non temerai lo spavento notturno, né la saetta che vola di giorno, né la peste che va attorno nelle tenebre, né lo sterminio che infierisce in pien mezzodì. Mille te ne cadranno al fianco, e diecimila alla destra; ma tu non ne sarai colpito. Solo contemplerai coi tuoi occhi e vedrai la retribuzione degli empi. Poiché tu hai detto: O Eterno, tu sei il mio rifugio; tu hai preso l'Altissimo per il tuo asilo, male alcuno non ti coglierà, né piaga alcuna s'accosterà alla tua tenda. Poiché egli comanderà ai suoi angeli di guardarti in tutte le tue vie. Essi ti porteranno in palma di mano, che talora il tuo piè non urti in alcuna pietra. Tu camminerai sul leone e sull'aspide, calpesterai il leoncello e il serpente. Poich'egli ha posta in me la sua affezione, io lo libererò; lo leverò in alto, perché conosce il mio nome. Egli m'invocherà, ed io gli risponderò; sarò con lui nella distretta; lo libererò, e lo glorificherò. Lo sazierò di lunga vita, e gli farò vedere la mia salvezza

Avulss Faenza gennaio 2025

Avulss Faenza gennaio 2025  https://avulssdifaenzaodv.blogspot.com/ Avulss Faenza odv Programma Gennaio 2025 Carissime socie volontarie e c...